Parlamentare legato a Vannacci filma voto segreto su legge elettorale: Futuro Nazionale per il sì

Mostra sommario Nascondi sommario


Futuro Nazionale ha diffuso un video del voto in Aula per provare di aver sostenuto l’emendamento sulle preferenze, respinto con un unico voto durante lo scrutinio segreto. La decisione ha riacceso le tensioni nella maggioranza e sollevato dubbi sul rispetto delle regole parlamentari.

La pubblicazione e la rivendicazione

Il filmato, rilanciato dal partito, è stato presentato come prova della posizione favorevole del gruppo guidato da Roberto Vannacci. Domenico Furgiuele ha dichiarato: “Abbiamo la coscienza pulita, agli scettici le prove video”, ribadendo il sì attribuito ai suoi colleghi.

Un parlamentare filma il terminale di voto in Aula durante una votazione segreta
La diffusione del video ha sollevato dubbi sul rispetto delle regole parlamentari

Il voto sull’emendamento alle preferenze è stato deciso a scrutinio segreto e la misura è stata bocciata per un solo voto. Immediatamente dopo il conteggio, dall’opposizione si è levato un forte boato che ha ulteriormente esasperato i toni in Aula.

Il divieto di riprese e le regole della Camera

Secondo le norme interne della Camera, fotografare o riprendere i lavori d’Aula è vietato, un principio più volte richiamato dalla Presidenza. La diffusione del video ha dunque posto la questione della possibile violazione di quelle regole.

L'interno della Camera dei Deputati con i banchi di voto e le norme esposte
Le riprese in Aula sono vietate secondo le norme interne della Camera

Va sottolineato, tuttavia, che la registrazione del terminale utilizzato per votare non configura automaticamente un reato. Restano comunque aperte valutazioni sul piano disciplinare e parlamentare, che dovranno stabilire eventuali responsabilità e sanzioni.

Conseguenze politiche e prossimo sviluppo

La combinazione tra la perdita dell’emendamento per una singola preferenza e la pubblicazione del filmato ha aggravato le frizioni interne alla maggioranza. La vicenda potrebbe avere ricadute sui rapporti tra gruppi e sull’assetto dei lavori parlamentari.

Al momento non sono stati annunciati provvedimenti formali: le autorità parlamentari valuteranno se avviare accertamenti disciplinari e quale impatto avranno sull’iter dell’emendamento e sull’attività dell’Aula.

Dai il tuo feedback

Sii il primo a votare questo post
o lascia una recensione dettagliata



Avanti live è un media indipendente. Sostienici aggiungendoci ai preferiti di Google News:

Pubblica un commento

Pubblica un commento