Il Guggenheim Abu Dhabi avrà come prima direttrice Valerie Hillings

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Valerie Hillings è stata scelta come prima direttrice del Guggenheim Abu Dhabi, il museo disegnato da Frank Gehry che aprirà l’11 dicembre 2026. L’incarico affida a Hillings la responsabilità di guidare l’istituzione nella fase finale di allestimento, curando strategia, prime esposizioni e programmi pubblici dopo quasi vent’anni di ritardi e revisioni.

Guida all’inaugurazione

La nomina pone Hillings al centro del percorso che porterà il museo all’apertura ufficiale nel Saadiyat Cultural District. Il complesso, affacciato sul Golfo Persico, comprenderà dieci coni scultorei concepiti da Gehry e offrirà 30 gallerie per circa 11.600 metri quadrati di spazi interni espositivi, oltre a 23.000 metri quadrati di aree esterne.

Architettura moderna del museo con forme geometriche affacciato sul golfo
Il Guggenheim Abu Dhabi disegnato da Frank Gehry nel Saadiyat Cultural District

Il suo compito sarà definire l’identità culturale dell’istituzione, mettere a punto il programma espositivo inaugurale e consolidare rapporti con il pubblico locale e internazionale.

Un ruolo già avviato nel progetto

Hillings non è una figura estranea al progetto: dopo cinque anni nello staff curatoriale del Solomon R. Guggenheim Museum di New York, ha lavorato dal 2009 al 2018 come curatrice e direttrice associata degli affari curatoriali per il Guggenheim Abu Dhabi. In quella fase ha contribuito alla costruzione della collezione, alla definizione delle politiche di acquisizione e alla strutturazione dei programmi pre-apertura.

Una visione non centrata sull’Occidente

Nel corso del suo lavoro iniziale sul progetto Hillings ha promosso un approccio che supera narrazioni esclusivamente occidentali, con particolare attenzione alle pratiche artistiche sviluppatesi in Asia occidentale, Nord Africa e Asia meridionale dalla metà del Novecento. Questa prospettiva dovrebbe rappresentare un elemento chiave della futura presentazione delle collezioni.

Esperienza alla guida di un museo negli Stati Uniti

Dal 2018 Hillings ha diretto il North Carolina Museum of Art di Raleigh. Sotto la sua direzione il museo ha quasi raddoppiato la partecipazione, arrivando a circa 1,2 milioni di visitatori annui. Ha inoltre guidato il riallestimento della collezione permanente con il progetto The People’s Collection, Reimagined e ha ampliato il patrimonio con circa 400 opere, tra cui il primo dipinto di Pablo Picasso acquisito dall’istituzione.

Direttrice di museo che cammina tra spazi espositivi con opere d'arte

Formazione e curatela

Hillings ha conseguito un dottorato e un master in Storia dell’arte e Archeologia presso l’Institute of Fine Arts della New York University, oltre a una laurea in Storia dell’arte alla Duke University. Tra i suoi lavori si segnala la cura della mostra Zero: Countdown to Tomorrow, 1950s–60s al Guggenheim di New York nel 2014, dedicata al gruppo sperimentale tedesco ZERO.

Passaggio di consegne

La nomina di Hillings avvia una transizione dirigenziale con Stephanie Rosenthal, che negli ultimi anni ha guidato il progetto e ha lavorato alla programmazione inaugurale e all’identità artistica dell’istituzione. Rosenthal ha annunciato che seguirà un periodo di collaborazione per assicurare continuità mentre il programma elaborato negli ultimi quattro anni viene finalizzato.

Un museo transculturale nel panorama di Abu Dhabi

Il Guggenheim Abu Dhabi si propone come una realtà distinta nella rete internazionale del Guggenheim, con una collezione avviata nel 2009 che spazia da pittura e scultura a installazioni, fotografia, immagini in movimento e nuovi media. L’obiettivo dichiarato è offrire una lettura dell’arte dagli anni Sessanta a oggi che privilegi reti, scambi e genealogie oltre le tradizionali divisioni geografiche.

Il progetto, annunciato nel 2006 nell’ambito di un accordo tra il governo di Abu Dhabi e la Solomon R. Guggenheim Foundation, ha attraversato quasi due decenni di ritardi e controversie. Il costo complessivo è stato stimato intorno a un miliardo di dollari.

L’apertura del Guggenheim completerà un ampio programma di infrastrutture culturali sull’isola di Saadiyat, che include il Louvre Abu Dhabi, lo Zayed National Museum, il Natural History Museum Abu Dhabi e teamLab Phenomena. Per Mohamed Khalifa Al Mubarak, presidente del Department of Culture and Tourism – Abu Dhabi, il nuovo museo segnerà «un momento decisivo» nel percorso culturale dell’emirato.

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