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Ddl Zan Senato, Renzi e Salvini: La supercazzola è ultimata

by Romano Franco

Continua il gioco delle tre carte per Matteo Renzi, il leader di Italia Viva. E così, senza fare ulteriori passi avanti per le tanto agognate modifiche e senza proporre niente di concreto in alternativa, il senatore di Rignano, impettito come non mai per la debacle dei cinquestelle, se ne va in giro per l’Italia sponsorizzando la sua “infima” politica fatta di tradimenti e sgambetti agli avversari.

Ma Matteo Renzi, nonostante sappia che senza i suoi numeri il decreto rischia di non passare, come oramai da prassi, mette le mani avanti e, cercando di dare la colpa agli altri, dice: “L’ostruzionismo da un lato e l’ideologismo dall’altro rischiano di far saltare il provvedimento”.

Complice anche il muro ideologico innalzato da Letta che, senza biasimi, si è visto tradito e più volte burlato dai giochetti di cattivo gusto del senatore di Rignano.

La caccia ai numeri è cominciata; secondo i più informati, infatti, con i 17 senatori di Italia Viva la legge verrebbe approvata. Sicuramente, essendoci un voto segreto, ci saranno molte incognite da una parte e dall’altra. “Spero sempre che ci sia un sussulto di saggezza. C’è ancora tempo”, aggiunge Renzi.

Anche Matteo Salvini, intervenendo ieri a Lamezia Terme nel corso di un evento in piazza, ha sottolineato: “Ognuno è libero di amare chi vuole, ma mamma e papà non sono concetti superati, è il futuro. Lasciamo perdere il sesso per i bimbi di sei e sette anni, come ho sentito da qualcuno, anche su quello casomai devono decidere i genitori, domani (oggi, ndr) torno a Roma per questo”, come se il passaggio della legge possa in qualche modo precludere il concetto di famiglia tradizionale.

Ogni volta che si sentono le esternazioni del leader della Lega, sembra di confrontarsi con gli usi e costumi del Medio-evo; basti pensare che persino il Papa, nonostante faccia parte di un’istituzione antica e dalle regole ancestrali, ha una mentalità molto più aperta del “cavernicolo” leghista. Cosa significano queste dichiarazioni??

Verrebbe da domandare: Solo un padre ed una madre etero hanno le capacità e la predisposizione per poter diventare genitori? Per quale motivo i gay non possono amare un figlio proprio come una madre e un padre etero?? Non sono persone anche loro?? Secondo le dichiarazioni di Matteo Salvini, pare proprio di no.

Peccato che sia questo concetto troglodita e illiberale che bisogna sviscerare dal pensiero comune. Cosa significa, vuol dire che gli etero sono i migliori? Poi, se un bambino viene da una famiglia bigotta e con la mentalità chiusa, per quale motivo bisogna condannarlo all’ignoranza?

A scuola si studia il nazismo, concetto in natura sicuramente sbagliato, ma sarebbe una condanna non studiare quei momenti storici che tanto ci hanno istruito su tolleranza e razzismo.

Bisogna studiare il più possibile e formare le persone per avere cittadini informati, con una mentalità aperta e che diano sfogo alle proprie idee dando vita ad una società rivoluzionaria, è questo quello a cui deve mirare qualsiasi Stato.

Quale società ti preclude la conoscenza? Capisco che se un domani vai in piazza a chiedere i pieni poteri alcune censure nei confronti della cultura le dovrai pure apportare, ma, a tal proposito, consiglierei di eliminare anche lo studio delle dittature dello scorso secolo; conoscere quelle realtà può essere un reale pericolo per uno stato illiberale.

Il problema non è quello di apportare modifiche al ddl Zan, che, come abbiamo più volte ribadito, magari in maniera graduale verrebbe accettato da più persone, sia chiaro; ma, modificarlo perché i gay non devono assolutamente avere gli stessi diritti delle persone etero o perché, in maniera subdola, si è fatto passare il concetto che l’offesa rientri nel diritto della libertà di espressione è un insulto alla nostra intelligenza. Istillare le paure legate alla famiglia tradizionale che viene messa in pericolo o che, grazie alla legge, venga preclusa la libertà di parola è una mossa tanto stupida quanto infame.

Però, noi che siamo di mentalità aperta lo capiamo. In effetti, è difficile da comprendere per chi, fino a ieri, si sentiva libero di inveire contro le persone solo perché nate in meridione, con insulti del tipo “Terroni di merda” o “Vesuvio lavali col fuoco”, che offendere un’altra persona è sbagliato e che non rientra nelle nostre libertà personali. Sono proprio questi i comportamenti da estirpare all’interno di una società. Ed è proprio per questo motivo che la legge andrebbe estesa a tutti e non solo agli omosessuali.

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