Alla fine è arrivata. La dichiarazione di guerra informale alla Cina, tramite Nancy Pelosi, è giunta in…
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Giovedì la Cina ha alzato i toni nei confronti di Taiwan, avvertendo dopo il recente aumento delle attività militari nei pressi dell’isola che “indipendenza significa guerra” e che le sue forze armate stavano agendo in risposta a provocazioni e interferenze straniere.
Nei capitoli precedenti abbiamo parlato del grande progetto di conquista cinese ai danni della pacifica Taiwan (La Cina alla conquista di Taiwan seconda parte 2/3 – Avanti live) e, come abbiamo spiegato nei due articoli precedenti, il processo di conquista subdolo della Cina prosegue ininterrottamente, senza sosta e senza opposizioni. Il nostro giornale riporta e condanna questo atto di violenza fisica e psicologica di una grande potenza ai danni di una piccolissima realtà come Taiwan. Gioco forza, se non dovessero mettere dei freni esterni a questa campagna di conquista, la piccola Repubblica di Taiwan finirebbe con l’essere annoverata, senza volerlo, nella Repubblica popolare cinese. Non è ammissibile nel terzo millennio.
