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“SOSPENDIAMO I DEBITI”

by Freelance

Di Emilio Graziuso

Dal Movimento Italia Mediterranea una piattaforma di proposte concrete per cittadini e famiglie

“Sospendiamo i debiti” è questo il nome della piattaforma di proposte che il Movimento Italia Mediterranea, fondato e presieduto dall’On. Claudio Signorile, già Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno e già Ministro dei trasporti, ha presentato nei giorni scorsi al Presidente del Consiglio dei Ministri, prof. Giuseppe Conte.

Il Movimento Italia Mediterranea, dopo aver analizzato nel dettaglio i decreti legge succedutisi in queste ultime settimane, da ultimo il decreto emanato il 6 aprile scorso, ha constatato che gli strumenti in essi contenuti risultano, per i cittadini e le famiglie, troppo soft, poco incisive, se non per alcuni aspetti inesistenti, e richiedono spesso delle procedure da attivare che in questa fase dovrebbero essere decisamente più snelle.

Sotto tale ultimo profilo, si pensi, ad esempio alla procedura prevista per la sospensione del mutuo (la procedura è illustrata nel dettaglio nel sito www.consap.it) ed i relativi requisiti di accesso, in merito alla quale nella piattaforma “Sospendiamo i debiti” è contenuta non solo la proposta di rimozione dei paletti, soggettivi ed oggettivi, per accedere alla stessa ma anche di snellire gli aspetti “burocratici” che presenta, in modo tale da renderla fruibile veramente da chiunque ne abbia bisogno.

Da tali constatazioni ed approfondimenti scaturisce la necessità di adottare misure in merito alle principali voci di debito che incidono sui cittadini e le famiglie, quali oltre al mutuo, il finanziamento, i contratti di credito al consumo, i contratti di affitto e di utenza. Il Movimento Italia Mediterranea ha, quindi, proposto al Presidente Conte di prevedere la sospensione, come avviene con i mutui ed i leasing legati alle imprese, delle rate dei contratti di finanziamento e di credito al consumo, i quali costituiscono una porzione consistente del debito gravante su migliaia di famiglie italiane nonché di inibire, in questa fase, le segnalazioni pregiudizievoli presso le Centrali Rischi pubbliche e private.

In questa fase occorrerebbe, infatti, una norma che sospendesse tali forme di segnalazioni per coloro che non dovessero poter ottemperare ai propri obblighi in questi mesi di emergenza. La sospensione delle segnalazioni nelle centrali rischi eviterebbe, in fase di ripresa, difficoltà di accesso al credito, in quanto segnalati come “cattivi pagatori”, a persone che si sono trovati, per cause ad essi non imputabili, a non poter ottemperare gli impegni assunti. Un discorso a parte merita il problema degli affitti a scopo abitativo e per studenti universitari.

Nel cercare di contemperare al massimo gli interessi e le necessità di tutte le parti contrattuali, (spesso, infatti, per i proprietari i canoni di affitto costituiscono l’unica fonte di sostentamento), Italia Mediterranea ha suggerito di operare una diminuzione sensibile del canone di affitto omogenea a livello nazionale, con conseguente diminuzione delle tasse e delle imposte gravanti sul proprietario relativamente all’immobile. Secondo il Movimento, infine, sarebbe opportuno estendere a tutta Italia la sospensione, fino al 30 aprile, della emissione delle fatture per le utenze domestiche, emesse e da emettere, di acqua, luce, gas rifiuti, con obbligo di rateizzazione automatica degli importi per il successivo pagamento, il quale dovrà, ovviamente, avvenire senza la maggiorazione degli interessi.

“La locuzione che abbiamo adottato “Sospendiamo i debiti”, indubbiamente di forte impatto emotivo e mediatico, non è soltanto uno slogan, né tantomeno, si presta ad una politica populista lontana dal background storico – culturale di Italia Mediterranea. – afferma l’On. Claudio Signorile – “Sospendiamo i debiti” è una piattaforma di proposte concrete volta all’adozione di soluzioni che permettano di dare subito respiro e speranza ai cittadini ed alle famiglie; misure che, se adottate, costituirebbe un atto di vera solidarietà sociale. Essa, infatti, scaturisce da un esame approfondito della realtà del nostro Paese in questo determinato momento storico, non quindi, proposte di parte, ma proposte formulate nell’interesse dell’intero sistema Italia”.

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