Home Attualità Salvini e Meloni: Dopo il fallimento dell’alleanza dagli scopi diversi inizia la guerra per la leadership

Salvini e Meloni: Dopo il fallimento dell’alleanza dagli scopi diversi inizia la guerra per la leadership

by Romano Franco

La misura è colma e il giocattolo di Salvini e Meloni si è rotto, quasi definitivamente. Sono passati pochi giorni dalla pseudo lite tra i due leader sovranisti, e quella che un tempo si poteva definire una coalizione d’acciaio, oggi, dai due, viene vista come una lotta al trono dove si utilizza ogni mezzo, soprattutto il fango, per ritagliarsi sempre più elettorato ai danni dell’altro.

Per il momento, l’unica cosa che accomuna Salvini, Meloni e Berlusconi è la necessità di rifondare un nuovo centrodestra.

Ma mentre i pacifisti e i più furbi raccolgono i cocci della lite, i due leader non se le mandano a dire; e da una parte e dall’altra parte il j’accuse.

La Meloni tira dritto e punta il dito contro la Lega. “Spaccatura nel centrodestra? Sono una persona razionale non ho condiviso la scelta del voto sul Quirinale, ora ci dobbiamo interrogare sui partiti di centrodestra per capire cosa scelgono gli altri? Preferiscono l’alleanza di centrodestra o quella del governo?”, afferma pesantemente la Meloni.

“Penso che alla fine preferiscano la seconda, tra alleanza con FdI e Pd sembra preferiscano la seconda, questo è un tema che io pongo” ha insistito Meloni che si dice adirata.

“Ricucire con la Lega di Salvini? Questo lo vedremo, non sono questioni personali, sono questioni politiche”, dice la leader di FdI.

Ma la risposta del Capitano non si fa attendere, Giorgia “è stata ingenerosa – dice Salvini – io fra il mio partito e il mio Paese ho scelto il mio Paese. Sicuramente con delle difficoltà, perché governare con ministri come Speranza e Lamorgese non è facile” ha spiegato il segretario della Lega.

Inoltre, sottolinea il leader della Lega, “siamo in emergenza sanitaria, pandemica. In condizioni normali, mai nella vita governo con il Pd e la sinistra”.

Alla fine della fiera, il ragionamento di entrambi non fa una piega, ecco perché un presidente per tutti sarebbe stata la cosa migliore.

Ma le alleanze, cari Salvini e Meloni, sono un patto di unione tra due o più persone per il raggiungimento di scopi politici comuni.

Ma dov’è l’obiettivo comune quando Meloni chiede un presidente per andare alle elezioni e Salvini, al contrario, ne chiede uno per mantenere il governo e la stabilità nel momento di crisi?

E’ chiaro a tutti che il dialogo e il confronto non siano pratiche usuali nella destra di Salvini e Meloni e le accuse mosse da entrambi, ai danni dell’altro, rappresentano l’ennesimo spettacolino da chiacchiere e distintivo offerto dalla “premiata ditta”.

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