Home In evidenza Maggioranza e opposizione trovano intesa sullo scostamento di bilancio. Che sia l’alba di un nuovo giorno?

Maggioranza e opposizione trovano intesa sullo scostamento di bilancio. Che sia l’alba di un nuovo giorno?

by Romano Franco

Dopo l’approvazione della Camera, (con 552 sì) anche il Senato ha approvato (con 278 sì, 4 no e 4 astenuti) la risoluzione presentata dalla maggioranza che approva la richiesta del Governo di un quarto scostamento di bilancio per il 2020 pari 8 miliardi.

Anche il centrodestra, unito, ha votato a favore a Montecitorio prima e a Palazzo Madama poi. Quando si tratta di leggi popolari, nonostante le grandi critiche a Gualtieri, non si lasciano mai sfuggire occasioni così ghiotte, tanto si sa, nel caso dovesse dimostrarsi un fallimento, daranno la colpa a chi l’ha ideata; ‘film già visto’.

Conte, nel frattempo, si ritiene appagato da questo voto e dice che questo è “un ottimo segnale in un momento di particolare difficoltà che sta attraversando il Paese” e, dimostrandosi ingenuo, spera che il dialogo con le opposizioni possa proseguire, fino all’avvento della prima norma impopolare che con un “Puff”, farà ritornare il centro destra sui suoi passi.

Intanto Conte, con una mossa enigmatica, ammicca nei confronti di Forza Italia, alla quale riconosce “un approccio costruttivo” e per questo la ringrazia sperando che possa proseguire questa linea “con determinazione ma sempre nella chiarezza dei ruoli”, aggiunge Conte.

Giuseppe Conte tiene a sottolineare i suoi meriti, e come un pavone pronto per l’atto d’amore, dice: “Il voto è anche il segno che le linee di intervento programmate dal governo” sugli autonomi “sono indirizzi che godono di ampio apprezzamento da parte di tutte le forze politiche, in quanto ritenute, evidentemente, rispondenti ai bisogni più urgenti della comunità nazionale”.

Il vero vincitore

Dopo trattative con maggioranza e governo, Silvio Berlusconi si prende la scena e, dimostratosi il trait d’union tra opposizione e maggioranza, rompe gli indugi e annuncia, prima dell’avvio della seduta dell’Aula di Montecitorio, il voto favorevole di Forza Italia.

“Sono da considerare favorevolmente le proposte volte a rafforzare l’efficacia degli interventi per il sostegno a lavoratori autonomi, commercianti, artigiani, professionisti, attraverso l’ampliamento della moratoria fiscale a tutte le attività economiche che hanno subito cali rilevanti del fatturato; è necessario avviare un confronto per la definizione di un meccanismo organico di natura perequativa che vada oltre le aree di rischio pandemico e i codici Ateco e si basi sul rimborso di parte dei costi fissi, prevedendo la possibilità di attribuire i ristori anche ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che non ne hanno beneficiato”.

Ma intanto non esitano a precisare le opposizioni: “Il sostegno non ha nulla a che vedere col sostegno al governo” dice Antonio Tajani. Giorgia Meloni si autoproclama vincitrice e rivendica questa mossa come una vittoria per Fratelli d’Italia: “Il governo ci dà ragione anche se in ritardo” E Matteo Salvini assicura: “Se andrà avanti questo percorso di ascolto è solo l’inizio”, dando subito la disponibilità della Lega a sedersi al tavolo su scuola e riforma fiscale. Che sia l’alba di un nuovo giorno?

Chi lo sa, speriamo si sia giunti finalmente ad una maturità tale da lavorare tutti uniti per un domani migliore. Così, anche se gli eventi passati ci portano a ipotizzare i possibili risvolti, lasciamo lo scetticismo da parte e auguriamoci il meglio. Avanti Italia!

 

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