Home Senza categoria L’Ocse: “Bisogna aumentare l’età pensionabile”

L’Ocse: “Bisogna aumentare l’età pensionabile”

by Romano Franco

L’obiettivo del sistema pensionistico italiano dovrebbe essere “aumentare l’età di ritiro dal lavoro”, che al momento è a 62 anni, di due inferiore a quella della media Ocse e di cinque più bassa rispetto all’età legale di vecchiaia (67). Lo si legge nel rapporto Ocse, nella scheda sull’Italia nella quale si ricordano le nuove regole per il sistema previdenziale a partire da Quota 100. La sfida è di “mantenere prestazioni tenendo conto dei parametri di vecchiaia limitando la pressione fiscale a breve, medio e lungo termine”.

Per l’Italia i costi per il sistema pensionistico sono pari al 16% del Pil, il secondo livello più alto nell’area Ocse, secondo solo alla Francia con una spesa pubblica che aumenterà a 895 rispetto agli 854 del 2018. Lo rileva l’Ocse nel suo Rapporto “Pension at a Glance” secondo il quale il reddito medio delle persone con più di 65 anni è simile a quello dell’intera popolazione. Lo stesso Ocse stima che l’età di ritiro legale è 67 anni, tre anni superiore a quella della media Ocse ma che di recente “è andata indietro rispetto alle recenti riforme introducendo Quota 100”

Bisogna poi “concentrarsi sull’aumento dei tassi di occupazione, in particolare tra i gruppi vulnerabili, il che ridurrebbe l’utilizzo futuro delle prestazioni sociali di vecchiaia”. Una soluzione potrebbe essere aumentare l’età pensionabile dando ai lavoratori stanchi e affaticati ruoli di revisione, supervisione e management dando dignità e prosperità a quei lavoratori che hanno dato tanto e che meritino una giusta posizione per il loro contributo.

Potrebbe interessarti

Lascia un commento