Home Attualità La Presidente del Senato vola con i soldi dei contribuenti

La Presidente del Senato vola con i soldi dei contribuenti

by Rosario Sorace

Da maggio del 2020 ad Aprile di quest’anno 2021 per undici mesi la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha volato con un Falcon 900 dell’Aeronautica ben 124 volte. Questo aereo è stato utilizzato il 75% delle volte per coprire la tratta da Roma a Venezia visto che la Presidente risiede a Padova con la sua famiglia ed è stato usato anche per volare in Sardegna ad agosto.

La notizia ha fatto il giro del mondo politico e naturalmente ha fatto scoppiare una polemica assai aspra. La Casellati fa sapere attraverso fonti che ha utilizzato questi voli di Stato per evitare di contrarre il Covid tenuto conto delle sue condizioni di soggetto a rischio che per ragioni di salute non può sottoporsi a lunghi viaggi in auto.

Tuttavia il senatore M5stelle Gianluca Perilli ha commentato: “Un volo ogni tre giorni: è un numero abnorme che richiede evidentemente delle spiegazioni da parte sua. Si tratta di un ingente utilizzo di denaro pubblico per spostamenti che, per lo meno in buona parte di essi, è possibile fare con i mezzi a disposizione di tutti”, prosegue l’esponente politico.

Anche un altro esponente pentastellato Andrea Cioffi, vice presidente vicario del gruppo M5Stelle al Senato, afferma in una nota che si tratta di uno “sfregio verso gli italiani” e continua con una critica dura. “La Presidente non può collocarsi al di sopra di tutti i cittadini. Nessuno può permettersi un uso così spregiudicato dei voli di Stato, alcuni addirittura per andare in vacanza. Aspettiamo che la Presidente ci dica qualcosa sull’argomento”.

Certamente esistevano anche i treni ad alta velocità per coprire queste tratte e hanno ripreso da tempo a viaggiare, con misure ad hoc per evitare il contagio e per esempio il Frecciarossa da Roma Termini impiega 3 ore e mezza per arrivare a Padova.

E bisogna anche dire che ci sono sei voli verso la Sardegna, tutti ad agosto. A difesa la presidente del Senato può addurre il fatto che in base a un decreto legge di luglio 2011 non deve giustificare i suoi viaggi né renderli pubblici. Pertanto dello stesso trattamento godono il presidente della Repubblica, il presidente della Camera, il presidente del Consiglio dei ministri e il presidente della Corte costituzionale.

Però per fare un termine di paragone sull’uso dei veicoli di Stato il presidente Fico nel 2021 ha usato tre volte questo privilegio per andare a Napoli, Roma, poi Trieste in seguito alla commemorazione dell’anniversario della morte di Giulio Regeni.

Dal Senato si fa sapere che la Casellati nel primo lockdown dello scorso anno Casellati è rimasta sempre a Roma, mentre successivamente ha iniziato a utilizzare i voli di Stato per evitare il rischio di contagiarsi sui treni o sui voli di linea. Una nota è stata emessa anche dal Segretario Nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni: “Trovo sconcertante quanto accaduto. In tempi così difficili e duri per il Paese, le Istituzioni e la politica e i loro rappresentanti devono per primi dare l’esempio. Spiace che questo non sia accaduto”.

Una vibrante protesta elevata anche dal coordinatore nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli: “I 124 voli sono costati oltre 1 milione di euro. Senza nulla togliere al fatto che la senatrice rappresenta un’istituzione importante, la seconda carica dello Stato avrebbe dovuto tenere un comportamento più sobrio e prudente in un momento socialmente ed economicamente di profonda crisi evitando anche di utilizzare l’aereo di stato per recarsi in Sardegna in periodo di vacanza”.

Attacco pesante anche dell’ex deputato 5Ms Alessandro Di Battista: “Non vorrei rovinare l’atmosfera idilliaca e conformista della Pax draghiana ma se la Casellati avesse utilizzato davvero un aereo di Stato per le sue vacanze dovrebbe dimettersi all’istante. Nei paesi normali (dove oltretutto esiste un’opposizione) funziona così. C’è chi sostiene che un’ora di Falcon costi tra i 5000 ed i 7000 euro. Se fosse così i voli blu della Casellati ci sarebbero costati circa 750.000 euro nell’ultimo anno. Poca roba di fronte alle centinaia di miliardi di euro del bilancio dello Stato forse. Ma tanti, davvero tanti, in un Paese dove le diseguaglianze crescono a dismisura”.

Potrebbe interessarti

Lascia un commento