Home Senza categoria La pessima gestione dell’OMS

La pessima gestione dell’OMS

by Romano Franco

L’OMS è finita finalmente nel mirino. I danni causati dal suo mancato allarme e allertamento sono innumerevoli.

Come avevo riportato in qualche articolo passato, sono molte le questioni rimaste oscure sull’operato di questa agenzia internazionale finanziata quasi esclusivamente dai privati.

E’ finanziata da 194 paesi membri in base al Pil e da privati che donano 4 miliardi su 5,6 mettendo in moto l’agenzia internazionale privata che dovrebbe tutelarci in caso di epidemie e pandemie del calibro di Covid-19.

Tedros Adhanom Ghebreyesus

Tedros Adhanom Ghebreyesus, ex ministro della Salute del governo etiope oggi è il direttore dell’OMS, Tedros è legato fortemente con Xi Jin Ping poiché è grazie a quest’ultimo che ha assunto il ruolo di direttore, pare che la Cina avesse utilizzato la sua enorme influenza per farlo eleggere direttore e, come ben sappiamo, come spesso succede in questi casi, una volta messo in quella posizione è finito per fare il volere di chi l’ha posizionato. Una sorta di padrone e sotto.

Il racconto parte dal 28 gennaio, quando Xi Jinping parla del Coronavirus e di COVID-19: Tedros elogia apertamente il governo cinese anche se l’OMS non ha fatto ancora una vera ispezione in Cina, ma i complimenti arrivano perché il genoma del virus è stato condiviso immediatamente. L’OMS attende ancora 18 giorni prima di ispezionare sul campo; nessun governo ha interesse a dichiarare un’epidemia in casa propria e Tedros è un personaggio politico, come tutti quelli che arrivano ai vertici dell’OMS.

Ma facciamo un passo indietro. Gli eventi che andremo a narrare risalgono all’8 dicembre, primo ricovero di Covid-19 a Wuhan, i cinesi riferiscono all’OMS il 31 dicembre ma solo il 30 gennaio Tedros dichiara emergenza mondiale e si complimenta con la Cina per la tempestiva velocità. Hanno impiegato due mesi per mandare l’allarme se fossero stati più lenti avremmo avuto danni ben peggiori.

All’inizio l’OMS dice che non serve l’ausilio delle mascherine per arginare la malattia. Una malattia che si trasmette per via aerea, non ha bisogno dell’utilizzo delle mascherine per arginarlo, non so chi l’abbia nominato capo dell’OMS, però sembra un ragionamento quasi elementare. L’altro grave errore è che non abbia dato la possibilità ai governi di attrezzarsi per la produzione di massa di deterrenti per arginare la crisi.

Il 26 di febbraio non la definisce pandemia e sconsiglia restrizioni al traffico aereo da e verso la Cina. Due settimane dopo, esattamente l’11 marzo dichiara pandemia. Il 6 aprile dopo aver consigliato di effettuare i tamponi dice che è utile usare la mascherina ma consiglia di farle utilizzare solo agli operatori sanitari.

Ora non dico che l’OMS sia un’organizzazione inutile, ma a fronte di ciò e a fronte del fatto che si fosse supposto già anni orsono della possibile venuta di una malattia trasmettibile per via aerea proprio nel 2015 dalla stessa OMS e da Bill Gates, cosa c’è dietro la mancata vigilanza e il mancato allarme per dare la possibilità ai governi di attrezzarsi e premunirsi contro un virus di tale portata? Di certo hanno dato adito ai più complottisti di pensare che morti e panico serviranno per vendere molti più vaccini e attrezzi di precauzione in futuro, ciò che è certo è che servono risposte a mio parere, e le risposte sono due, entrambi gli scenari sono inaccettabili: l’OMS è stata superficiale e ha preferito tutelare gli interessi della Cina che ha sponsorizzato Tedros nella nomina a Direttore Generale, oppure, scenario meno probabile, l’OMS è composta da incompetenti. Vogliamo risposte, le dobbiamo a tutte le vittime del virus e alle persone che patiranno la crisi che ne seguirà.

Potrebbe interessarti

Lascia un commento