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La Commissione europea valuta il fondo Salva Stati

by Romano Franco

Ecco che arriva Sure: è uno strumento Salva Stati contro la disoccupazione. Il premier Conte ha parlato con la presidente von der Leyen e congiuntamente al ministro dell’Economia Gualtieri, si ritengono soddisfatti per la misura presa, anche se servirà un piano esteso per far fronte all’emergenza. L’Italia non vuole mollare la presa sui “Coronabond”. E la Germania si scinde in due correnti di pensiero: da una parte la Spd (Sozialdemokratische Partei Deutschlands) apre ai bond europei e fa pressioni alla Merkel.

E così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha twittato: “Ho parlato con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte dello schema contro la disoccupazione,Sure‘, che potrebbe aiutare a salvare il posto di lavoro di molti italiani durante la crisi del coronavirus. L’Ue è qui per aiutare, questo è per il futuro dell’Europa

E così arriva la risposta di Conte, che scrive su Facebook: “Auspico siano ricomprese in una più ampia strategia europea (European Recovery and Reinvestment Plan), da completare nei prossimi giorni, per fronteggiare la grave emergenza”.

E così arriva Sure (State sUpported shoRt-timE work) uno strumento da 100 miliardi per sostenere le misure nazionali dirette a contrastare la disoccupazione e ad alimentare la cassa integrazione.

Così Conte ha annunciato che, dopo il colloquio telefonico con Ursula von der Leyen, si è arrivati ad un accordo che prevede interventi di ampia flessibilità per aiutare lavoratori ed imprese a riprendersi dallo shock coronavirus, e con questi strumenti Italia e altri Stati possono utiliazzare fondi europei senza più vincoli di cofinanziamento nazionale.

Così conclude il premier: “I due interventi che domani la Commissione Ue adotterà sono un passo significativo in vista di un più ampio e complessivo intervento che dovrà a nostro avviso dare il senso di una forte, coesa e credibile risposta europea a questa sfida epocale”

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