Home Senza categoria Il primo cittadino di Berceto racconta la sua battaglia contro il virus

Il primo cittadino di Berceto racconta la sua battaglia contro il virus

by Nicola Comparato

È con immenso piacere che diamo questa bellissima notizia. Il compagno, sindaco Luigi Lucchi di Berceto, il comune di montagna più vicino al mare in provincia di Parma, dopo un estenuante lotta contro il Coronavirus finalmente ce l’ha fatta, risultando negativo al secondo tampone. Pubblichiamo il post direttamente scritto dal sindaco combattente sul suo profilo Facebook, che ancora una volta ha dimostrato quanto le sue idee e la sua tenacia siano più forti di qualunque altra cosa.

“QUI BERCETO.

CORONA VIRUS: 2° TAMPONE NEGATIVO

MALMESSO, MOLTO MAL MESSO, MA VITTORIOSO

Molto malmesso. Il buco da cui il coronavirus mi ha fatto passare, trenta giorni orsono (14 marzo tampone positivo), è stato veramente stretto. Sono stato, a mio avviso, e non solo, fortunatissimo, a trovarmi, casualmente, in clinica ( riabilitazione respiratoria dopo aver smesso di fumare il 30 gennaio): VILLA PINETA PAULLO (MO) Mi hanno salvato la vita ma ora è tutta da ricostruire. Probabilmente, per un po’ dovrò tenere anche l’ossigeno con le “cannette” al naso (la furbizia d’aver fumato, come un Turco, per 47 anni). Confido nella buona cucina (finalmente i fusilli con pomodoro, peperoncino piccante, capperi e olive, cappelletti con ottimo brodo, passatelli ecc. ecc), nell’ottima aria e acqua di Berceto e nelle bellezze del paesaggio. Il morale, invece, s’innalzerà da solo se in Comune riuscirò a fare cose belle e utili. Se ci saranno, insomma, iniziative, lavori, progetti e cantieri aperti, bandi ecc. Debbo, come ho detto, anche ravvivare la poca Fede che ho sempre avuto. Improvvisamente il 28 febbraio, entrato in clinica, è scomparsa. Riflettendo è servita anche questa esperienza: la Fede, poca o tanta, insomma, non si può mai dare per acquisita. Debbo ringraziare tante persone di Berceto, direi tutte, che mi hanno fatto sentire oggetto d’affetto e carinerie. Ringraziare tante persone che con altruismo si sono adoperate per la Comunità in mia assenza. C’è sempre il pericolo di dimenticare. Ringrazio CRI, AVIS, AUSER, PROTEZIONE CIVILE, tutti i meravigliosi volontari, le operatrici della Casa Protetta, il Taxi Sociale, i benefattori (mascherine, gel, cibo), i farmacisti, i medici, la guardia medica e tanti altri meravigliosi volontari della nostra Comunità. Per ultimo, non ultimo, tanti dipendenti comunali e la mia squadra Amministrativa. Anch’io, ovviamente, come Boris Johnson, dichiaro che il Sistema Sanitario Pubblico mi ha salvato la vita.

Grazie da Luigi Lucchi Sindaco

“Gentile Lucchi Luigi,
Sulla base della sorveglianza effettuata da Operatori di sanità pubblica, i sintomi riconducibili a COVID-19 risultano risolti e che i due tamponi di controllo per la ricerca di SARS-CoV-2 sono risultati negativi, con la presente si comunica che il giorno 11/04/2020 è terminato l’isolamento domiciliare obbligatorio”.

P.S. NON SO QUANDO TORNERO’ A CASA. SPERO DOMANI.

Potrebbe interessarti

Lascia un commento