Home Attualità Il deputato europeo Dino Giarrusso lascia il M5S stabilendo un patto con Cateno De Luca

Il deputato europeo Dino Giarrusso lascia il M5S stabilendo un patto con Cateno De Luca

by Rosario Sorace

Il Movimento Cinque Stelle si sfalda sempre più e ormai la scommessa futura sarà quella di risorgere come l’araba fenice.

Questo compito spetta al prof. Giuseppe Conte passato a dirigere una formazione politica con mille anime diverse spesso l’una contro l’atra.

L’ultima clamorosa performance da fuoruscito c’è la fornisce il deputato europeo ex pentastellato Dino Giarrusso, siciliano di Catania, che ha scelto di sostenere il movimento “Sicilia Vera” di Cateno De Luca ex sindaco di Messina, oggi in corsa per le prossime elezioni alla conquista della poltrona di Presidente della Regione.

Intanto come primo atto di fedeltà Giarrusso sosterrà il candidato alla carica di Sindaco a Messina sostenuto da De Luca.

Neanche sono trascorsi tre giorni dall’abbandono dei Cinque Stelle che l’europarlamentare è stato a fianco per sostenere Federico Basile, il candidato alle comunali della città sullo Stretto facendo un comizio insieme allo stesso Basile.

Giarrusso tiene a precisare comunque che non aderirà al movimento di De Luca mentre pensa in cuor suo che sarà poi l’ex sindaco ad entrare nel movimento di dissidenti pentastellati che da qui a poco Giarrusso formerà.

Dino Giarrusso ha cantato sul palco di Piazza Duomo a Messina “Corri ragazzo nel blu” ed è presentato da Cateno De Luca come “Jeeg Robot”, eroe dei cartoni animati.

Ora è entrato nel suo progetto politico come aveva annunciato alcuni giorni fa: “A Roma ho trovato Jeeg Robot”, aveva affermato gongolante e finalmente Giarrusso ha fatto la sua apparizione alla fine del comizio dove campeggiava premonitore un robot giocattolo.

Ora Giarrusso si trova accanto a Matteo Salvini e il leader della Lega ha affermato entusiasta dopo l’udienza sul processo Open Arms: “A Messina vinceremo al primo turno”.

In Sicilia il centrodestra sta vivendo uno scontro epocale sulla prossima candidatura alla Regionali, mentre a Palermo si ricompatta attorno a Lagalla, invece nella città dello Stretto il centrodestra è diviso dove la Lega sostiene il candidato di Cateno De Luca.

“Giarrusso con Salvini? Evviva la coerenza”, commentano con rabbia i pentastellati siciliani.

“Sono qui perché per me a Messina c’è un solo candidato sindaco”, dichiara Giarrusso dalla Piazza Duomo anche se Basile viene definito con ironia dagli avversari il “candidato ombra” in quanto considerato con un assoluto sconosciuto a Messina.

Dunque Dino Giarrusso abbandona definitivamente il M5s e si accinge a fondare un suo movimento meridionalista che sostiene non solo il candidato sindaco assieme alla Lega ma anche De Luca dimettendosi da sindaco di Messina punta alla conquista della presidenza della Regione.

Intanto l’europarlamentare nel comizio ha sferrato un duro attacco al M5s: “L’ho fatto perché avevamo promesso delle cose e piano piano, siamo diventato come i partiti che abbiamo sempre contestato. Se facevano le primarie vere partecipavo io e vincevo e quindi non le hanno volute fare e stanno facendo un casino per fare primarie all’americana perché devono candidare Cancelleri per la 500esima volta”.

L’idea di Giarrssuo è quella di stringere un’intesa con lo scatenato ex Sindaco De Luca per la costruzione di un progetto meridionalista anche se ancora oggi sono vaghi i termini del patto poiché non si capisce bene come si concretizzerà l’organizzazione.

“Dopo l’annuncio a Coffe break, mi ha chiamato Cateno”, afferma Giarrusso. Ma l’europarlamentare ha già annunciato di non voler “entrare in Sicilia Vera”; partito di De Luca.

Mentre Giarrusso tiene a precisare che sarà il contrario. Comunque De Luca è più aperto a qualsiasi soluzione purché si vada avanti: “Stiamo facendo un progetto – dice De Luca – di cui lui sarà il responsabile nazionale ed io lo sarò in Sicilia”.

Dal Movimento Cinque Stelle giunge la scomunica a Giarrusso con relativa indignazione del progetto appena descritto: “Non era il paladino dei principi e degli attivisti del M5s? Com’è che alla prima occasione tradisce entrambi? Di certo non è De Luca che sta con la Lega che risponde a quei principi a cui si dice tanto attaccato”, afferma un deputato regionale del M5s che con rabbia dice: “Mentre ci attaccava stava già preparando il palco a Messina. Perché non ci prenda in giro, tre giorni dopo ha già un accordo con De Luca per sostenere il candidato anche della Lega? Non sono cose che succedono in un attimo o in tre giorni”.

Ma Giarrusso che è anche un ex giornalista delle Iene non sarà l’unico di questa trasmissione ad allearsi con De Luca poiché anche un’altra “ex iena”, Ismaele La Vardera, ha annunciato di voler sostenere Sicilia Vera.

Nel 2017 quest’ultimo si era candidato sindaco di Palermo realizzando un film della campagna elettorale secondo il più classico copione della politica spettacolo.

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