Home Cronaca G20: Il vertice di Bali si apre con l’intento di fermare la guerra in Ucraina

G20: Il vertice di Bali si apre con l’intento di fermare la guerra in Ucraina

by Redazione

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha detto martedì ai leader delle nazioni più ricche del mondo che era giunto il momento di fermare la guerra della Russia nel suo Paese.

Il presidente ha parlato in videocollegamento ai leader delle nazioni del Gruppo dei 20 che si sono riuniti per un vertice sull’isola indonesiana di Bali.

L’obiettivo principale del vertice è quello di fermare la guerra sperando che lo scisma tra occidente e oriente decada.

La guerra ha portato con sé ad altre preoccupazioni, una di queste è l’inflazione globale dettata proprio dalla divisione dei due grandi club che dominano il mondo.

L’altro problema riguarda la sicurezza alimentare ed energetica e l’imperdonabile ritardo rispetto ad una transizione ecologica che non s’ha da fare.

Zelenskiy tuttavia ha affermato che la guerra dovrebbe essere conclusa “giustamente e sulla base della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale”.

Ma il presidente ucraino sempre più galvanizzato per le sue vittorie di Pirro, che vedono il Paese distrutto e con più morti ogni giorno che passa, non è disposto a cedere una virgola nei confronti della Russia e questo potrebbe essere un grave problema per la conclusione del conflitto. Come se la caduta di Putin oggi fosse più vicina di ieri.

Zelenskiy ha chiesto il ripristino della “sicurezza dalle radiazioni” per quanto riguarda la centrale nucleare di Zaporizhzhia, l’introduzione di restrizioni sui prezzi delle risorse energetiche russe e l’espansione di un’iniziativa di esportazione di grano. Ha anche chiesto il rilascio di tutti i prigionieri ucraini.

“Per favore, scegli la tua strada per la leadership – e insieme implementeremo sicuramente la formula della pace”, ha detto.

Il vertice si è aperto all’inizio della giornata con un appello del presidente indonesiano Joko Widodo all’unità e ad azioni concrete per riparare l’economia globale nonostante le profonde spaccature sulla guerra.

“Non abbiamo altra scelta, è necessaria la collaborazione per salvare il mondo”, ha detto. “Il G20 deve essere il catalizzatore di una ripresa economica inclusiva. Non dobbiamo dividere il mondo in parti. Non dobbiamo permettere che il mondo cada in un’altra guerra fredda”.

Il G20, che comprende paesi che vanno dal Brasile all’India, dall’Arabia Saudita alla Germania, rappresenta oltre l’80% del prodotto interno lordo mondiale, il 75% del commercio internazionale e il 60% della sua popolazione.

L’unico segnale positivo alla vigilia del vertice è stato l’incontro bilaterale di tre ore tra il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il leader cinese Xi Jinping in cui i due leader si sono impegnati a comunicare più frequentemente nonostante molte differenze.

L’incontro di lunedì è stata la prima volta che i due si sono incontrati di persona da quando Biden è diventato presidente e i colloqui sembravano segnalare un miglioramento nei rapporti tra le superpotenze dopo una spirale discendente negli ultimi mesi.

Il vertice del G20 si tiene per la prima volta dall’invasione dell’Ucraina. La guerra ha scatenato gli appelli di alcuni leader occidentali al boicottaggio del vertice e al ritiro dell’invito del presidente russo Vladimir Putin. Ma così non è stato.

L’Indonesia ha resistito, rifiutando di ritirare l’invito di Putin e respingendo anche quelle che secondo fonti indonesiane sarebbero state pressioni da parte delle nazioni del G7, dal condannare la Russia al vertice di questa settimana.

Infatti l’idiozia di alcuni leader occidentali fortunatamente non è stata assecondata da parte di Bali e l’invito ai russi al G20 è stato regolarmente inviato.

Come se quelli stessi idioti non sapessero che non vi è nessuna pace senza prima un confronto diretto tra Ucraina e Russia. Il vertice di Bali aveva proprio questo scopo, far parlare e avvicinare i due attori principali.

Pensare che Mosca accetti una pace senza partecipare ai colloqui rappresenta qualcosa di surreale e incomprensibile, anche se l’invito al congresso dei 20 venisse perso per strada. Come se lo Zar fosse così stupido da dare segnali di debolezza al suo Paese proprio mentre è impegnato in un conflitto.

Aver sottovalutato Putin dall’inizio, e continuare a sottovalutarlo ora, potrebbe rappresentare una catastrofe per i paesi più fragili esposti al conflitto. Primo fra tutti l’Ucraina.

E mentre in molti speravano fino all’ultimo di vedere i due leader in un confronto diretto a Bali, magari chiusi entrambi in una stanza finché la pace non venisse raggiunta, il loro sogno è stato infranto.

La Russia ha affermato che Putin era troppo impegnato per partecipare al vertice e ha inviato il ministro degli Esteri Sergei Lavrov al suo posto.

Lavrov inoltre ha respinto lunedì una fake news di un’agenzia di stampa secondo cui era stato portato in ospedale a Bali per problemi cardiaci.

Tuttavia non è chiaro se sia rimasto nella stanza mentre Zelenskiy faceva il suo discorso.

Colloqui

Un comunicato congiunto del G20, che dovrebbe essere concordato da tutte le parti, appare improbabile, con l’Indonesia che invece spinge per una dichiarazione dei leader, affermano fonti diplomatiche.

Tuttavia, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha affermato che lunedì sera c’è stato un accordo tra i funzionari su un comunicato di testo, che ha definito “positivo”.

I leader del G20 denunceranno l’uso o qualsiasi minaccia di utilizzo di armi nucleari, secondo una prima bozza.

Tuttavia, tale comunicato dovrebbe essere confermato dai leader.

Le riunioni dei ministri del G20 non sono riuscite a produrre comunicati congiunti a causa del disaccordo tra la Russia e gli altri membri sul linguaggio, anche su come descrivere la guerra in Ucraina.

Biden sarà “impenitente” nella sua difesa dell’Ucraina, hanno detto funzionari statunitensi.

Ma Xi e Putin sono diventati sempre più vicini negli ultimi anni e hanno riaffermato la loro partnership pochi giorni prima che la Russia invadesse l’Ucraina.

Tuttavia la Cina è furba e mantiene, in apparenza, il piede in due staffe tenendosi alla larga dal fornire supporto materiale diretto a Mosca. Ma, nonostante la facciata, alla Cina servono le materie prime della Russia se vuole superare gli Usa nella gara per la conquista del globo.

Tuttavia martedì, Xi ha detto al presidente francese Emmanuel Macron durante un incontro bilaterale che la Cina ha sostenuto un cessate il fuoco in Ucraina e colloqui di pace, hanno riferito i media statali cinesi.

Ma Pechino è da quando è iniziato il conflitto che si sfrega le mani poiché una sua diretta concorrente, l’Europa, sta arrancando e non poco.

Biden e Xi però “hanno sottolineato la loro opposizione all’uso o alla minaccia di uso di armi nucleari in Ucraina” durante il loro incontro, secondo una dichiarazione della Casa Bianca.

Una dichiarazione del ministro degli Esteri cinese afferma che Xi ha detto a Biden che le armi nucleari non possono essere utilizzate e che le guerre nucleari non possono essere combattute. La Russia ha a sua volta accusato l’Occidente di retorica nucleare “provocatoria”.

A margine del vertice, molti dei leader terranno colloqui bilaterali, tra cui molti di loro incontreranno Xi, che sta effettuando solo la sua seconda visita all’estero dall’inizio della pandemia.

Dopo l’incontro con Macron, Xi dovrebbe tenere colloqui con il primo ministro australiano Anthony Albanese, il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol e successivamente con il primo ministro giapponese Fumio Kishida mentre la Cina cerca di ridurre gli attriti con gli Stati Uniti e i suoi alleati. Non è decisivo, ma sicuramente è un passo importante per cercare di ridurre le distanze.

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