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Daolio, la voce dei “Nomadi”

by Nicola Comparato
Daolio

Nessuno si dimentica di Augusto Daolio, pittore, attivista, poeta e cantante, nato a Novellara, in provincia di Reggio Emilia, il 18 febbraio 1947 e morto nello stesso luogo della sua nascita il 7 ottobre 1992, cofondatore insieme a Beppe Carletti della band “I Monelli” e in seguito, nel 1963, dello storico gruppo musicale “Nomadi”, uno dei progetti più interessanti della storia della musica italiana.
Artista poliedrico, grande interprete, autore di testi profondi e impegnati, dotato di una grandissima voce che negli anni si è evoluta, Augusto è stato una vera e propria bandiera del gruppo. Nonostante la sua fama, non si è mai comportato come un divo con i suoi fans, che lui stesso considerava suoi amici. L’artista, icona e portavoce dei giovani degli anni ’60 e ’70, adorava stare tra la gente e quando non si trovava sul palco o in in studio amava esprimere la sua creatività attraverso la poesia e i suoi quadri, che tuttora vengono esposti in varie mostre con il patrocinio di “Augusto per la vita”, associazione fondata dalla sua storica compagna Rosanna Fantuzzi, nata per sostenere la ricerca oncologica.
Tra le canzoni più conosciute dei “Nomadi”, quella che più li rappresenta è il brano “Io vagabondo” incisa nel 1972. Dopo una vita passata tra canzoni e opere d’arte, Augusto Daolio muore a Novellara per un cancro ai polmoni il 7 ottobre 1992, ma il suo ricordo e la sua voce continuano a vivere nel cuore di tante persone. Numerose le vie e le piazze dedicate al cantante oltre ai tributi in suo onore. Dall’ anno 1993 a Novellara viene assegnato ogni anno il premio “Tributo ad Augusto” durante il “Nomadincontro”, evento organizzato nel fine settimana più vicino al compleanno del cantante, consegnato all’ artista che più si è distinto durante l’anno in opere di solidarietà.
L’iniziativa nasce da un’idea dei giornalisti Fausto Pinto e Stefano Ronzani con la benedizione di Rosanna Fantuzzi e la disponibilità dei Nomadi. Il premio nel 1995 è stato assegnato a tutti gli artisti partecipanti al disco benefico “Tributo ad Augusto”.

Augusto è sepolto nel cimitero cittadino di Novellara e la sua tomba, contornata da disegni, fiori e oggetti di vario tipo, viene visitata ogni anno dai suoi fans, vecchi e nuovi, provenienti da ogni parte d’Italia, che considerano la sua lapide come un vero e proprio luogo di culto.

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