Home In evidenza Caso Gregoretti, Salvini a Catania per il processo “farsa”

Caso Gregoretti, Salvini a Catania per il processo “farsa”

by Romano Franco

Il processo farsa per l’ex ministro dell’Interno, Matteo Salvini, è finito con un buco nell’Acqua. La vicenda in questione vedeva coinvolto il Carroccio nella delicata questione dei migranti arrivati sulla nave Gregoretti a luglio del 2019. Infatti, nell’aula bunker di Catania, il Pm Andrea Bonomo che, a conclusione del suo intervento in aula davanti al Gup Nunzio Sarpietro, ha ribadito la richiesta di non luogo a procedere nei confronti dell’ex ministro dicendo che “non ha violato alcuna delle convenzioni internazionali”, le sue scelte sono state “condivise dal governo” e la sua posizione “non integra gli estremi del reato di sequestro di persona” perché “il fatto non sussiste”.

Inoltre, aggiunge il pm, le direttive politiche erano cambiate” e dal 28 novembre il Viminale aveva espresso la volontà di assegnare il Pos e di “farlo in tempi brevi”, giustificando “i tempi amministrativi” per attuare lo sbarco dei migranti “con la volontà del ministro Salvini di ottenere una ridistribuzione in sede europea”.

Poi, sulla nave “sono stati garantiti assistenza medica, viveri e beni di prima necessità” e “lo sbarco immediato di malati e minorenni. Quello che mi ha colpito della deposizione dell’ex ministro Toninelli è stata l’ansia di dimostrare che la poltrona del ministro dei Trasporti era vacante e che lui non faceva altro che parlare del dibattito politico”, dice l’avvocato di Salvini, l’On. Giulia Bongiorno.

“Il ministro Toninelli – ha aggiunto la Bongiorno – si è tirato un po’ fuori. Sarebbe stato meglio rivendicare con forza coraggio e senza timori quello fatto nel governo Conte 1. Una linea politica ben precisa, governativa che quando si è mosso l’allora ministro Salvini lo ha fatto attuando sempre una linea politica. Quando Matteo Salvini era ministro, si è mosso seguendo sempre una linea politica”.

Inoltre, sottolinea la Bongiorno, “se fossimo davvero davanti a un sequestro di persona, oggi qui mancherebbero molti sequestratori autorevoli, ricordando la deposizione dell’ex ministro Toninelli e i suoi non ricordo. Era meglio rivendicare”.

L’avvocata Daniela Ciancimino, legale di parte civile per Legambiente, ha invece affermato che l’ex ministro ha ha “trattenuto illegittimamente a bordo” 131 persone, “tra cui una donna di 29 anni incinta all’ottavo mese, con due bambini di 6 e 10 anni, e non è stata fatta sbarcare a Lampedusa. Erano sedici i minori a bordo – dice – tra cui bimbi piccolissimi”.

Il processo conclusivo si terrà il prossimo 14 maggio. Due le strade percorribili: un decreto di rinvio a giudizio, con la fissazione della prima udienza dell’eventuale processo, o una sentenza di non luogo a procedere.

Ma si sa già come andrà a finire! Questo, è l’ennesimo enorme regalo targato Pd, Iv e di seguito anche cinquestelle. Salvini, da questa vicenda, ne esce non solo martirizzato, ma, l’eco della sua crociata contro l’immigrazione e come salvatore della patria arriverà in ogni dove.

Una campagna elettorale a ciel sereno che farà decadere anche le altre accuse dei vari reati imputati a Matteo Salvini. “Una persona perseguitata e martirizzata”, oggi è così che Salvini viene presentato agli occhi dell’opinione pubblica; e chi voleva abbatterlo lo ha solo fatto diventare più forte, poiché perseguitando una persona per un reato che non sussiste si mette in evidenza una chiara persecuzione giudiziaria.

Oggi Salvini non solo è un uomo libero, onesto e pulito agli occhi dell’opinione pubblica, ma nessun reato, passato o futuro, può nuocergli in questo momento. Dopo aver fatto spendere tanti soldi pubblici, aver perso un sacco di tempo e aver distolto l’attenzione da problemi più urgenti ci ritroviamo in un “cul de sac”.

Il “gatto” Salvini, colui che sgattaiola dalle situazioni e casca sempre in piedi, con questo processo farsa, non solo ha aumentato la sua popolarità e la sua credibilità, ma, ben presto, avrà in regalo il ticket tanto agognato nella nostra penisola: “Esci gratis di prigione”.

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