Home Approfondimenti Anche Parma in Piazza della Loggia per non dimenticare la strage fascista

Anche Parma in Piazza della Loggia per non dimenticare la strage fascista

by Nicola Comparato

Questa mattina a Brescia per ricordare il tremendo attentato di Piazza della Loggia, era presente anche Max Ravanetti della Filctem Cgil Parma insieme a Manlio Milani, suo caro amico e compagno che perse la moglie quel giorno nella strage fascista, e che ringraziamo per averci dato la possibilità di pubblicare questa foto che sa di libertà e di antifascismo.

Molti ricordano tristemente la strage di piazza della Loggia, un attentato terroristico di matrice neofascista avvenuto il 28 maggio 1974 nella città di Brescia. A causare la strage fu un ordigno nascosto in un cestino dei rifiuti, esploso durante una manifestazione politica e sindacale contro il terrorismo neofascista, che provocò la morte di 8 persone e di 102 feriti.

Numerosi furono i depistaggi nel corso degli anni, ma i processi e le indagini infine portarono alla condanna di alcuni esponenti del gruppo neofascista Ordine Nuovo. Come esecutori materiali dell’attentato vennero riconosciuti colpevoli Maurizio Tramonte, Carlo Digilio e Marcello Soffiati. Condannato come mandante fu il dirigente del gruppo Carlo Maria Maggi. Assolti invece da ogni accusa Delfo Zorzi, il generale Francesco Delfino e l’ex segretario del MSI Pino Rauti.

Parma, grazie anche al contributo di Max Ravanetti, era presente per ricordare tutte le vittime di quel terribile giorno.

In memoria di:

Giulietta Banzi Bazoli, insegnante di francese di 34 anni.

Livia Bottardi in Milani, insegnante di lettere di scuola media di 32 anni.

Alberto Trebeschi, insegnante di fisica di 37 anni.

Euplo Natali, ex partigiano e pensionato di 69 anni.

Clementina Calzari Trebeschi, insegnante di 31 anni.

Bartolomeo Talenti, operaio di 56 anni.

Vittorio Zambarda, operaio di 60 anni.

Luigi Pinto, insegnante di 25 anni.

Potrebbe interessarti

Lascia un commento